Liberati dal dolore, ritrova il benessere
Ogni dolore ha una causa e una soluzione. Scopri come alleviare il tuo disturbo con i trattamenti giusti e torna a vivere senza limiti.
Dolore dorsale

Sintomi
• Difficoltà nella posizione mantenuta per lungo tempo• Difficoltà nel fare respiri profondi

Patologie
Il dolore dorsale si manifesta o si accentua in determinate posizioni, mentre tende a diminuire con il riposo o il movimento. La dorsalgia può essere accompagnata da sintomi secondari, quali: mal di testa, rigidità del collo, dolore alle spalle, affaticamento muscolare, intorpidimento e formicolii.
- migliorare la postura quotidiana
- aumentare la mobilità della zona toracica e delle spalle
- rinforzo estensori colonna dorsale e adduttori scapolari
Dolore cervicale

Sintomi
• Mal di testa e senso di nausea• Rigidità nei movimenti cervicali• Dolore notturno

Patologie
Cattiva postura, posizioni anomale quando si dorme, sovraccarico funzionale e traumi acuti a carico del collo sono le principali cause di dolori cervicali.
Tutte queste condizioni incidono sulla muscolatura del collo o sui legamenti delle vertebre cervicali, provocando, per quanto concerne i muscoli, tensioni, contratture, retrazioni o stiramenti e, per quanto riguarda l’apparato legamentoso, distorsioni più o meno gravi.
- migliorare le posture
- ridurre le tensioni muscolari della colonna cervicale
- aumentare mobilità e forza delle spalle
Dolore lombare

Sintomi
• Sentirsi rigidi la mattina appena svegli• Difficoltà per vestirsi la mattina• Dolore aumenta dopo essere stato seduto a lungo

Patologie
La rigidità, il formicolio, il bruciore e la difficoltà di movimento derivano dall’acutizzarsi del dolore. Possono comparire debolezza a una coscia, zoppia legata a cruralgia, ernia del disco o sciatalgia, e nei casi più gravi, perdita di controllo sfinterico o atrofia muscolare agli arti inferiori.
- aumentare la mobilità vertebrale
- migliorare forza ed elasticità muscoli del core
- aumentare esercizio fisico aerobico (cammino)
Dolore all'anca

Sintomi
• Difficoltà a salire e scendere le scale• Dolore dopo esser stati seduti per lungo periodo• Difficoltà a camminare per tratti lunghi

Patologie
Queste condizioni includono patologie ossee e articolari come acondroplasia, morbo di Paget, osteocondrosi, osteonecrosi e osteoporosi, oltre a disturbi infiammatori quali artrite, artrite reumatoide, borsite, sacroileite, spondilite anchilosante e tendinite. Rientrano anche problematiche degenerative come artrosi ed ernia del disco, nonché alterazioni strutturali come piede cavo e progeria.
- aumentare forza ed elasticità dei muscoli dell’anca
- migliorare forza ed elasticità muscoli del core
- aumentare esercizio fisico aerobico (cammino)
Dolore alla spalla

Sintomi
• Difficolta nel dormire la notte• Difficolta nel vestirsi• Difficolta nel sollevare pesi

Patologie
Le patologie della spalla colpiscono spesso i tendini dell’articolazione scapolo-omerale, particolarmente soggetti a sollecitazioni e usura. Tra le condizioni più comuni ci sono la tendinopatia della cuffia dei rotatori, gli esiti di lussazioni, la capsulite adesiva e la tendinopatia calcifica, che possono provocare dolore, infiammazione e limitazioni nei movimenti.
- Migliorare la mobilità della spalla
- Migliorare la postura dorso-scapolare
Dolore alla pianta del piede

Sintomi
• Difficoltà i primi passi mattutini• Difficoltà ad indossare calzature basse• Camminare a piedi scalzi

Patologie
Il dolore alla pianta del piede può manifestarsi in diversi modi. Spesso si avverte la fastidiosa sensazione di avere un sassolino sotto il piede, accompagnata da difficoltà a camminare o a sostenere il peso, con una sensazione di instabilità. Possono comparire anche lividi, ispessimenti della pelle, ulcerazioni, alterazioni della sensibilità o, in alcuni casi, vere e proprie deformità.
- Migliorare la mobilità della caviglia
- Migliorare e elasticità del tricipite della sura e della fascia plantare
- Usare calzature idonee e plantare su misura
Dolore alla mano

Sintomi
• Difficoltà nello stringere la mano• Difficoltà a sollevare pesi• Rigidità delle dita

Patologie
l dolore alla mano può derivare da diverse condizioni, come l’artrosi del polso, la tendinite di De Quervain, il morbo di Dupuytren, la rizoartrosi alla base del pollice o il dito a scatto. Altre cause possono essere l’artrite reumatoide, fratture o disturbi di origine neurologica.
- Evitare pesi
- Dove necessario utilizzare un tutore per bloccare e scaricare il polso e la mano
Dolore al tendine di achille

Sintomi
• Dolore forte nei primi passi la mattina appena sveglio• Difficoltà nei primi passi dopo esser stato seduto

Patologie
Il tendine d’Achille può essere interessato da diverse problematiche, come infiammazioni, rotture o xantomi. Quando è infiammato, i sintomi più comuni includono dolore alla gamba che peggiora con l’attività fisica, gonfiore nella zona del tendine, rigidità alla caviglia e fastidio durante la camminata.
- Migliorare la mobilità della caviglia
- Migliorare e elasticità del tricipite della sura e della fascia plantare
- Usare calzature idonee e plantare su misura
Dolore al gomito

Sintomi
• Difficoltà a stringere la mano• Difficoltà a sollevare pesi• Dolori al mattino.

Patologie
Il dolore al gomito può avere diverse cause, tra cui lussazioni, infiammazioni come epicondilite ed epitrocleite, borsiti, artropatie e rigidità articolare. Altre possibili origini includono fratture, rottura del tendine del tricipite brachiale o compressione del nervo ulnare, che può provocare anche formicolii e perdita di sensibilità.
- Evitare pesi
- Evitare sport arto superiore dominante
Dolore al ginocchio

Sintomi
• Difficoltà a salire e scendere le scale.• Difficoltà a camminare per tratti lunghi• Dolore dopo che sei stato seduto per lungo periodo

Patologie
Il dolore al ginocchio può essere causato da diverse condizioni, come la condropatia tibio-femorale e femoro-rotulea, la sindrome della bandelletta ileo-tibiale o la tendinopatia rotulea. Altre problematiche comuni includono la cisti di Baker, artrosi e artriti anche gravi, lesioni meniscali, traumi come distorsioni o fratture, oppure conseguenze di interventi chirurgici come la ricostruzione del legamento crociato anteriore o artroscopie.
- Migliorare l’elasticità e la forza del quadricipite
- Evitare di stare seduti per periodi troppo lunghi
- Migliorare la mobilità femoro rotulea e femoro tibiale
